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1 Ottobre 2024 Gioia Locati

Gioco delle bocce nelle RSA per un invecchiamento attivo

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Approvato l’accordo di collaborazione fra Regione Lombardia e Federazione italiana bocce (FIB): spazi gioco nelle RSA di Ats Insubria e Ats Bergamo con il supporto di istruttori e promozione di tornei

Milano 31 ottobre 2024 È stato approvato in Giunta un accordo di collaborazione fra Regione Lombardia e Federazione italiana bocce (FIB) per promuovere il gioco delle bocce nelle RSA Lombarde delle province di Varese e Bergamo. L’iniziativa è stata voluta dal Sottosegretariato Sport e Giovani per favorire un invecchiamento attivo, migliorare il benessere psichico e le relazioni sociali nelle RSA.

Il protocollo d’intesa fra Regione Lombardia e Federazione italiana bocce (FIB) è stato sottoscritto nel marzo 2024 e prevede, oltre alla creazione di spazi gioco all’interno delle RSA (o negli spazi esterni), anche la promozione della cultura delle bocce sul territorio coinvolgendo oratori e centri di aggregazione giovanile. “Uno degli obbiettivi è quello di favorire lo scambio intergenerazionale in un contesto sano – ha affermato Federica Picchi Sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia – L’attività sportiva di gruppo permette di sviluppare autostima, senso di appartenenza e fiducia, presupposti per crescere e invecchiare bene. All’interno delle RSA verranno organizzati anche tornei. Sia sul territorio che nelle strutture per anziani i partecipanti saranno seguiti dai tesserati e dagli istruttori della FIB”.

In tutto sono coinvolte 32 Case albergo della Ats Insubria e 37 dell’Ats di Bergamo, il sostegno di Regione Lombardia ammonta a 80.000 euro. Si tratta del primo progetto pilota finanziato con 35.000 nel 2024 e 45.000 nel 2025.

“L’intento è quello di estendere questa buona pratica anche alle altre realtà del territorio – ha aggiunto Federica Picchi – Il gioco delle bocce entra a pieno titolo nella cultura dell’invecchiamento attivo che è una delle priorità del mio Sottosegretariato: è un’attività che favorisce l’equilibrio, la coordinazione e il mantenimento della forza muscolare, perciò consente di contrastare l’invecchiamento. C’è poi l’arricchimento delle relazioni interpersonali che rappresentano un antidoto alla solitudine e alla depressione”.

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